lunedì 19 dicembre 2011
Moretti coccola la ferrovia delle élite
Ma i pendolari viaggiano nel degrado
Business, buona stampa e politica: così il manager ha stravolto le Fs . Mentre i viaggiatori lottano con tratte cancellate, bagni fatiscenti, carrozze gelide e biglietti più cari del 12%
Da quando Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, è diventato nel 2006 il dominus dei binari, è cambiato tutto. Non in meglio. Le vecchie e polverose Fs che macinavano soldi, ma che almeno tentavano di portare dignitosamente la gente da una parte all'altra della Penisola sono state sostituite da un'altra "Cosa" (leggi l'articolo di Daniele Martini). E di che si tratti se lo è chiesto Legambiente che ha messo nero su bianco tutti i disservizi nel report "Pendolaria". Emerge così che, mentre sempre più denaro viene investito nei 'Freccia Rossa', chi viaggia ogni giorno riceve un servizio che non può più essere definito 'pubblico' (leggi l'articolo di Elisabetta Reguitti)
j: MA UNA VOLTA NON ERA UN SINDACALISTA CGIL????????????
COSA NON FA IL PROFUMO DEI SOLDI!!!!!!!
lunedì 5 dicembre 2011
Stop al contante sopra i 1000 €
Per il segretario del Pd Pier Luigi Bersani la manovra non risponde ancora a criteri di equità. "Penso che si dovrà continuare il confronto con il governo. Ci lavoreremo". Sul blocco delle indicizzazioni "ci vorrebbe ancora qualche ritocco" anche se è positivo che siano state esentate le pensioni fino a mille euro.
Ma come... fino a pochi giorni fa piena fiducia ed ora la trova poco equa???? e cosa ha letto fino ad ieri sor Bersani "il Topolino" ? ? ? ? ? ?
giovedì 17 novembre 2011
venerdì 4 novembre 2011
TENTA DI RENDERSI NORMALE, PER LUI CHE NORMALE NON E'.
RIDE E SORRIDE, VUOTO COME UN VASO DI COCCIO AL QUALE PER TROPPE VOLTE HANNO INCOLLATO I PEZZI.
lunedì 31 ottobre 2011
2. Lavoro. Non possiamo chiedere più flessibilità in uscita senza affrontare il problema del precariato permanente e la riforma degli ammortizzatori sociali. La proposta Ichino è del tutto condivisibile e attuabile, ma va presa nella sua interezza. Bisogna abolire i contratti a termine (mantenendo solo quelli fisiologici e stagionali), sostituendoli con un contratto unico, che consenta il licenziamento per motivi economici o organizzativi, ma che protegga il lavoratore dalle discriminazioni, gli eviti di dover rincorrere rinnovi periodici e lo supporti in caso di perdita del lavoro. I lavoratori che attualmente godono di un contratto a tempo indeterminato, protetto dall'art.18, continuerebbero a beneficiare di una protezione più ampia rispetto ai giovani lavoratori, ma in cambio dovrebbero andare in pensione più tardi, contribuendo così a finanziare i nuovi ammortizzatori sociali. (repubblica.it)
VENT'ANNI FA NON AVREI CREDUTO MANCO SE USCIVA SULL'UNITA'
lunedì 17 ottobre 2011
Berlusconi a Lavitola: «Facciamo
fuori il Palazzo di giustizia di Milano»
Il premier si sfoga con il direttore dell'Avanti nel 2009
MILANO- «Portiamo in piazza milioni di persone, facciamo fuori il palazzo di Giustizia di Milano, assediamo Repubblica: cose di questo genere, non c'è un'alternativa...». Silvio Berlusconi si sfoga. Parla con Valter Lavitola. Le intercettazioni risalgono al 2009 e sono state depositate agli atti del processo per l'inchiesta di Pescara sui fondi dell'«Avanti», di cui Lavitola era direttore prima di diventare latitante. Le conversazioni sono state pubblicate da la Repubblica.
Sono cose da Dittatura.
meditate gente, meditate . . . . . . .
Napoli, il prete anticamorra fa causa al ministro Gelmini
giovedì 13 ottobre 2011
Manganellate agli indignados che protestano davanti alla Banca d’Italia. Un ferito
Dopo le cariche della polizia un centinaio di ragazzi si è diretto alla Corte d'Appello in vicolo Monticelli e, dopo aver forzato le porte degli uffici dove vengono notificati gli sfratti, hanno gettato i faldoni in strada. Cortei analoghi in altre città d'Italia, ma senza scontri di rilievo.

Pena di morte: “La comunità internazionale si sveglia solo nella giornata mondiale”
E' la denuncia di Amnesty international. Nel 2010 in 67 paesi sono state inflitte 2024 nuove sentenze capitali, ma c'è l'incognita cinese, che considera questo dato "segreto di stato".







