HANNO ASSALITO I CORTEI STUDENTESCHI CON LA POLIZIA CHE OSSERVAVA LA SCENA.
mercoledì 29 ottobre 2008
QUESTA E' LA DEMOCRAZIA VIGENTE
QUESTA E' LA DEMOCRAZIA VIGENTE
BLOCCO STUDENTESCO DI "SINISTRA" COME DEFINITO DA UN FUNZIONARIO DI POLIZIA CHE POI SMENTISCE (OVVIO) ALL'INNO di "DUCE - DUCE" (chiarissimo che sono di sinistra) CON UN'ETA' TRA I 45 e 50 ANNI (chiarissimo che sono studenti fuori corso)
HANNO ASSALITO I CORTEI STUDENTESCHI CON LA POLIZIA CHE OSSERVAVA LA SCENA.
HANNO ASSALITO I CORTEI STUDENTESCHI CON LA POLIZIA CHE OSSERVAVA LA SCENA.
martedì 28 ottobre 2008
"> LEZIONI DI DEMOCRAZIA
Il presidente della Repubblica invita a un "ampio consenso" e al rispetto del pluralismo
Le parole del Quirinale erano state accolte con soddisfazione e speranza dall'opposizione
LEZIONI DI DEMOCRAZIA
Il presidente della Repubblica invita a un "ampio consenso" e al rispetto del pluralismo
La netta risposta di Palazzo Chigi non lascia spazio però ad alcuna apertura
Le parole del Quirinale erano state accolte con soddisfazione e speranza dall'opposizione
Elezioni, Napolitano difende le preferenze
Il primo pronunciamento sul provvedimento martedì o mercoledì alla Camera, forse a voto segreto
MA BERLUSCONI VA AVANTI: NON CI SARANNO PREFERENZE
BLOG E SITI DI PROTESTA SCOLASTICI
Blog Liceo Linguistico Montale, Pontedera (PI)
Blog di resistenza delle scuole di Prato
Docenti precari di Siracusa
Blog Liceo Linguistico Montale, Pontedera (PI)
Blog di resistenza delle scuole di Prato
Docenti precari di Siracusa
Coordinamento genitori scuole primarie e infanzia Sesto Fiorentino
Coordinamento genitori Nidi, Materne, Elementari e Medie di Torino
Genitori di Torino
Comitato Precari Liguri della Scuola
Blog contro il Maestro Unico
Blog di un ex precario della scuola elementare
Forum Precari scuola con programma di manifestazioni e agitazioni
Comitato Genitori Insegnanti scuole Reggiane
Assemblea Studenti, Professori e Genitori Napoli
Comitato Genitori Insegnanti Scuole di Donato e Baccarini (Roma)
Coordinamento Docenti di Palermo
Collettivo Istituto Superiore Kandinsky di Milano
Comitato Genitori Val Tiberina
MAESTRO UNICO, PENSIERO UNICO, GIUDIZIO UNICO, UNIFORME UNICA, ETNIA UNICA.....
CORSI E RICORSI STORICI.
lunedì 27 ottobre 2008
venerdì 24 ottobre 2008
giovedì 23 ottobre 2008
mercoledì 15 ottobre 2008
martedì 14 ottobre 2008
La crisi non spaventa il Papa: “i soldi sono niente”
Tratto da “la Questua” di Curzio Maltese
LA CHIESA cattolica è l'unica religione a disporre di una dottrina sociale, fondata sulla lotta alla povertà e la demonizzazione del danaro, "sterco del diavolo". Vangelo secondo Matteo: "E' più facile che un cammello passi nella cruna dell'ago, che un ricco entri nel regno dei cieli". Ma è anche l'unica religione ad avere una propria banca per maneggiare affari e investimenti, l'Istituto Opere Religiose. La sede dello Ior è uno scrigno di pietra all'interno delle mura vaticane. Una suggestiva torre del Quattrocento, fatta costruire da Niccolò V, con mura spesse nove metri alla base. Si entra attraverso una porta discreta, senza una scritta, una sigla o un simbolo. Soltanto il presidio delle guardie svizzere notte e giorno ne segnala l'importanza. All'interno si trovano una grande sala di computer, un solo sportello e un unico bancomat. Attraverso questa cruna dell'ago passano immense e spesso oscure fortune. Le stime più prudenti calcolano 5 miliardi di euro di depositi. La banca vaticana offre ai correntisti, fra i quali come ha ammesso una volta il presidente Angelo Caloia "qualcuno ha avuto problemi con la giustizia", rendimenti superiori ai migliori hedge fund e un vantaggio inestimabile: la totale segretezza. Più impermeabile ai controlli delle isole Cayman, più riservato delle banche svizzere, l'istituto vaticano è un vero paradiso (fiscale) in terra. Un libretto d'assegni con la sigla Ior non esiste. Tutti i depositi e i passaggi di danaro avvengono con bonifici, in contanti o in lingotti d'oro. Nessuna traccia.
Segue al seguente indirizzo:
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/segreti-ior/segreti-ior.html
Tratto da “la Questua” di Curzio Maltese
LA CHIESA cattolica è l'unica religione a disporre di una dottrina sociale, fondata sulla lotta alla povertà e la demonizzazione del danaro, "sterco del diavolo". Vangelo secondo Matteo: "E' più facile che un cammello passi nella cruna dell'ago, che un ricco entri nel regno dei cieli". Ma è anche l'unica religione ad avere una propria banca per maneggiare affari e investimenti, l'Istituto Opere Religiose. La sede dello Ior è uno scrigno di pietra all'interno delle mura vaticane. Una suggestiva torre del Quattrocento, fatta costruire da Niccolò V, con mura spesse nove metri alla base. Si entra attraverso una porta discreta, senza una scritta, una sigla o un simbolo. Soltanto il presidio delle guardie svizzere notte e giorno ne segnala l'importanza. All'interno si trovano una grande sala di computer, un solo sportello e un unico bancomat. Attraverso questa cruna dell'ago passano immense e spesso oscure fortune. Le stime più prudenti calcolano 5 miliardi di euro di depositi. La banca vaticana offre ai correntisti, fra i quali come ha ammesso una volta il presidente Angelo Caloia "qualcuno ha avuto problemi con la giustizia", rendimenti superiori ai migliori hedge fund e un vantaggio inestimabile: la totale segretezza. Più impermeabile ai controlli delle isole Cayman, più riservato delle banche svizzere, l'istituto vaticano è un vero paradiso (fiscale) in terra. Un libretto d'assegni con la sigla Ior non esiste. Tutti i depositi e i passaggi di danaro avvengono con bonifici, in contanti o in lingotti d'oro. Nessuna traccia.
Segue al seguente indirizzo:
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/segreti-ior/segreti-ior.html
mercoledì 8 ottobre 2008
lunedì 6 ottobre 2008
In discoteca con Silvio
Berlusconi torna dal G4 di Parigi e si tuffa in un locale fino all'alba: «Se dormo 3 ore, poi ho ancora energia per fare l'amore per altre 3»
http://magazine.libero.it/lifestyle/generali/ne8767.phtml
qualcuno lo diceva che 'tene sulo 'a capa a pazzià.
Berlusconi torna dal G4 di Parigi e si tuffa in un locale fino all'alba: «Se dormo 3 ore, poi ho ancora energia per fare l'amore per altre 3»
http://magazine.libero.it/lifestyle/generali/ne8767.phtml
qualcuno lo diceva che 'tene sulo 'a capa a pazzià.
mercoledì 1 ottobre 2008
CRISI MUTUI: NON CONSENTIRO' ATTACCHI A NOSTRE BANCHE

NAPOLI - "Non consentirò attacchi speculativi alle nostre banche. E non accetterò che i cittadini italiani perdano neanche un euro dei loro depositi". E' quanto afferma Silvio Berlusconi, a Napoli per un vertice sull'emergenza rifiuti.

NAPOLI - "Non consentirò attacchi speculativi alle nostre banche. E non accetterò che i cittadini italiani perdano neanche un euro dei loro depositi". E' quanto afferma Silvio Berlusconi, a Napoli per un vertice sull'emergenza rifiuti.
ipse dixit
anno domini 2008
die 1° ottobre
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